TIMBRI

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Ci sentiamo di diritto il merito di aver creato una particolare linea di timbri non conforme alle leggi di mercato.

Cosa abbiamo fatto?

Abbiamo riprodotto soggetti ricavati dai disegni delle nostre xilografie originali; abbiamo così potuto esplorare nicchie di mercato lasciate scoperte da altri produttori in quanto non ci avvaliamo di collaborazioni con tendenze e stili diversi.

La nostra collezione è del tutto omogenea e si basa su ricerche di carattere artistico e tecnico allo stesso tempo (si vedano ad esempio alcuni soggetti con tendenza picassiana oppure quei soggetti, come i microtimbri, gli ex-libris o il fondo marino – ultimo nato da usare come piè di pagina o come rullo continuo – che hanno una particolare difficoltà di realizzazione).

Siamo certi pertanto che i timbri avranno un lunghissimo percorso basato sulla nostra fertile creatività e sui suggerimenti, sugli incontri con i fruitori del prodotto finito e sulle ricerche allo stato puro. La gamma di soggetti e tipologie di timbri arricchisce così a tutto raggio. Siamo aperti in questo senso a nuove idee e consigli.

Il primo a rimanere veramente sorpreso per i molteplici usi dei timbri che riportano le sue simpatiche immagini (principalmente animali) è stato Felice Botta, l’artista stesso.
Perché i timbri possono avere un’infinità di applicazioni, per esempio:

• la scuola
• la collezione di un tema
• la collezione di timbri di ogni tipo
• uso terapeutico
• uso artistico
• divertimento
• regalo
• uso personale
• ecc. ecc.

I timbri d’artista di Felice Botta con le sue figure essenziali hanno incontrato il favore del pubblico che è andato oltre ogni aspettativa.timbri

In poche parole ve ne descriviamo le varie applicazioni in maniera tale da avere le più ampie possibilità d’utilizzo e i risultati più soddisfacenti possibili.

I timbri si possono utilizzare per tante applicazioni: per esempio per chiudilettera, come logo personale, simbolo, mascotte, ex-libris, per fare auguri, per creare segnalibri, ecc.

Modo d’uso: per prima cosa inchiostrare il timbro con il tampone e poi timbrare. Il timbro deve essere tenuto in mano, oppure appoggiato su di una superficie rigida con l’immagine rivolta verso l’alto. A questo punto si preme con il tampone sul timbro, leggermente, come se si trattasse di una spugnatura.

Quando il timbro è impregnato di colore premerlo sulla carta, che deve appoggiare su una superficie piana, fare pressione uniformemente e alzarlo con delicatezza.

Dopo aver usato il tampone è bene richiuderlo sempre. Per passare da un colore ad un altro pulire bene la gomma con un panno inumidito di acqua e detersivo liquido; lasciare asciugare e passare quindi al nuovo colore.

Per timbrare sulla stoffa il procedimento è lo stesso ma devono essere utilizzati i colori appositi e, dopo aver decorato il tessuto, è necessario stirarlo da ambedue le parti in maniera da fissare il colore definitivamente.

Questa dunque la sua ultima creazione, ma ricordatevi che Felice Botta non si ferma qui!

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